Vi è mai successo di sfoggiare il vostro migliore inglese, francese, tedesco, cinese e così via proprio dopo aver sorseggiato un buon bicchiere di vino?
Se invece siete astemi, vi è mai capitato di assistere ad articolatissime discussioni tra un vostro amico, magari noto per l’inglese maccheronico, ed una probabile “preda” straniera?
Beh, diciamo che adesso abbiamo una spiegazione a tutto questo.

Birra, vino, chi più ne ha più ne metta: oltre ad allietare o disperare la vostra memoria con vari aneddoti correlati, sicuramente vi sarete chiesti perché mai le nostre abilità linguistiche subiscono un’impennata dopo aver bevuto qualche bicchiere: ebbene, l’alcool è stato oggetto di diversi studi scientifici svolti da diverse prestigiose università di tutto il mondo, che hanno sottolineato come piccole dosi di alcool aumentino considerevolmente la capacità di produrre un discorso fluente in una lingua straniera, e, soprattutto, migliorino notevolmente le abilità di pronuncia.

Uno di questi studi ha coinvolto vari soggetti ungheresi a cui è stato chiesto di ripetere uno sciogli-lingua nella propria lingua nativa, ed uno in una lingua straniera (chiaramente da loro conosciuta): i soggetti con piccole quantità d’alcool in circolo hanno effettivamente commesso più errori nella propria lingua, esibendo invece grandi abilità negli sciogli-lingua di lingue straniere.

Ma mica l’effetto si limiterà solo agli sciogli-lingua?
Assolutamente no: infatti, oltre ai chiari esempi che ciascuno di voi potrebbe probabilmente esporre, uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Psycopharmacology riporta una ricerca effettuata su 50 studenti di nazionalità tedesca che avevano recentemente frequentato un corso di olandese.
Ad alcuni è stata somministrata una piccola dose d’alcol, ad altri invece una bevanda analcolica: dopo aver tenuto una conversazione con due esaminatori madrelingua olandesi, i soggetti che avevano assunto alcool hanno ottenuto un risultato significativamente migliore rispetto agli altri, specialmente nella pronuncia. 

Ma perché accade questo? Probabilmente perché l’alcool, grazie alle sue note proprietà “disinibenti”, diminuisce notevolmente “l’ansia da prestazione” dell’individuo, che quindi è più rilassato e ottiene risultati migliori.


Chiaramente le quantità d’alcool menzionate sono contenute: l’eccesso invece, tra gli altri effetti negativi, diminuisce fortemente le capacità cognitive, motorie e le capacità mnemoniche.
Insomma, se normalmente siete rassegnati a parlare un mediocre inglese maccheronico, potete tirare un sospiro di sollievo: basta un buon bicchiere di vino! (Massimo due o tre.)

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