Risultati immagini per jacqueline noonanNel 1963, una cardiologa pediatra di nome Jacqueline Noonan, osservò la presenza di un particolare difetto congenito del cuore, la stenosi della valvola polmonare, in molti bambini di ambo i sessi, i quali avevano in comune anche alcune caratteristiche fisiche, quali bassa statura, alcune alterazioni nei lineamenti del viso e una plica cutanea al collo, definita pterigio; tuttavia una volta effettuato il test cromosomico esso risultava normale. È per questo motivo che in un primo momento questa condizione venne confusa con la sindrome di Turner, con la quale condivideva la cardiopatia congenita, lo pterigio del collo e la bassa statura; detto questo, essendo la sindrome di Turner dovuta ad una mutazione cromosomica (di solito assenza di un cromosoma X), e dunque riscontrata solo nel sesso femminile, la patologia osservata dalla Noonan fu inizialmente definita erroneamente “sindrome di Turner maschile”; fu necessario aspettare il 1965 perché Summit et al. la identificarono come un’entità clinica separata, battezzandola con l’attuale nome di “Sindrome di Noonan“.

Quello che sappiamo oggi è che la sindrome di Noonan è una malattia genetica comune, caratterizzata da molteplici anomalie congenite; di fatto, si possono osservare cardiopatia congenita, bassa statura, collo ampio e palmato, deformità sternale, grado variabile di ritardo dello sviluppo, criptorchidismo (testicoli ritenuti), aumento della tendenza al sanguinamento e caratteristiche facciali caratteristiche che si evolvono con l’età.

Risultati immagini per noonanLa sindrome di Noonan è caratterizzata da una marcata espressività variabile, fattore che rende difficile l’identificazione di individui colpiti dalla malattia in una forma più lieve; per quanto riguarda l’incidenza essa varia da 1 a 2.500 nati vivi per il fenotipo grave, fino ad arrivare a uno su 100 nati vivi per i casi più lievi. La recidiva familiare è ereditaria per via autosomica dominante, ma le mutazioni ex novo rappresentano comunque la maggior parte dei casi, attestando percentuali vicine al 60%. Utile evidenziare che la presenza di alcuni segni della sindrome in corso di gravidanza può indurre l’ecografista a sospettare la sindrome di Noonan; si tratta tuttavia di segni aspecifici come l’anasarca, cioè l’accumulo di liquido nello spazio interstiziale di tutti i tessuti, l’igroma cistico del collo, e il polidramnios, cioè l’aumento del volume del liquido amniotico (superiore a 1500-2000 ml).

Risultati immagini per genetic mutationFino a non molti anni fa, la diagnosi veniva definita esclusivamente sulla base di caratteristiche cliniche rilevabili all’esame obiettivo, ma i test genetici molecolari oggi disponibili possono fornire una conferma di malattia nel 70% dei casi. Nello specifico questa sindrome è causata da mutazioni nella via metabolica della proteina RAS/mitogeno-attivata (MAPK), che è essenziale per la differenziazione, la crescita e la senescenza del ciclo cellulare; circa il 50% delle mutazioni note si trovano nel gene non recettore della proteina tirosina fosfatasi, tipo 11 (PTPN 11). Per quanto riguarda la possibile diagnosi differenziale, essa si pone con la già citata sindrome di Turner, con la sindrome cardio-facio-cutanea, con la sindrome di Costello, con la neurofibromatosi tipo 1 (NF1) e con la sindrome LEOPARD.

Risultati immagini per noonanIl trattamento di questa particolare sindrome deve mirare a risolvere le singole problematiche manifeste in ciascun soggetto; infatti, per il criptorchidismo e per la ptosi palpebrale si può ricorrere ad una correzione tramite intervento chirurgico, così come per la stenosi della valvola polmonare, una delle complicazioni più gravi causate dalla sindrome; l’intervento chirurgico non può in ogni caso prescindere da una attenta valutazione della coagulazione del soggetto in questione. Inoltre, per i pazienti con deficit di GH associato, vi è indicazione per una terapia sostitutiva con ormone della crescita biosintetico, in grado di raggiungere buoni risultati, ma restando tuttavia inferiore in termini di efficacia rispetto allo stesso trattamento rivolto alla sindrome di Turner. Qualora necessario si possono offrire al paziente fisioterapia e logopedia, oltre ad una valutazione delle capacità visive ed uditive durante i primi anni di scuola. Importante ricordare che, trattandosi di malattia genetica, risulta comunque fondamentale una consulenza genetica e per i pazienti e per le loro famiglie.

Se vi interessa, potete trovare ulteriori approfondimenti qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Comment moderation is enabled. Your comment may take some time to appear.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.