La medicina orientale è il più antico sistema medico diffuso, basato sull’equilibrio del proprio corpo con il mondo circostante, retto su di un sistema ad oggi variegato ed incredibilmente lontano dalla filosofia e dalla cultura occidentale

La storia della medicina orientale ha origine in Cina, con la tradizionale medicina Cinese la quale ha una storia millenaria ed un’origine antichissima : siamo nel 2100 a.C. quando , nel contesto di una Cina nelle mani della dinastia Xia e Shang , si realizzano gli “atti guaritivi” , dominati dal culto per gli antenati e la divinazione.

Con l’avvento della dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) si introducono le fondamenta del pensiero medico cinese, il Qi, la teoria dello Yin e Yang, e quella dei 5 elementi . Con il passare dei secoli  e delle dinastie, vennero introdotti sempre più elementi nuovi, tra cui l’applicazione terapeutica delle piante che vennero suddivise in 3 categorie fondamentali :

  • Comandanti;
  • Ministro;
  • Assistenti.

Si pervenne successivamente allo studio settorializzato delle varie specialistiche mediche, all’applicazione terapeutica dei farmaci e all’introduzione dei 3 principi fondamentali :

  • L’uomo è ciò che c’è di più importante ed il suo valore supera tutto il resto;
  • Si deve rincorrere il mantenimento di una buona salute attraverso l’alimentazione;
  • L’ ambiente sociale  e naturale , come il corpo e lo spirito, si influenzano a vicenda, formando un tutt’uno.

 

Pensiero

E’ interessante notare come profondamente divergenti siano le concezioni della materia e del corpo , nella tradizionale medicina cinese,rispetto alla cultura occidentale.

Il corpo non viene realizzato e studiato come un mero insieme di organi anatomicamente costituiti, bensì è concepito come “un insieme di funzioni” . La patologia cinese è pertanto una patologia funzionale e non ricalca l’aspetto organico di un’alterazione tissutale  poichè il nostro corpo è concepito come una serie di stazioni funzionalmente preposte al mantenimento della funzionalità globale dell’organismo, sinergicamente integrata all’armonia dell’ambiente circostante : se manca essa, uno degli “uffici” smette di funzionare e si determina la malattia.

Il Qi

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Questo concetto, questa “sostanza fondamentale della medicina tradizionale cinese” , ha avuto innumerevoli traduzioni che hanno tuttavia sempre sminuito il reale significato che questa parola cinese assume tutt’oggi in medicina. La traduzione più vicina deriva da Ted Kaptchuk il quale tenta di descriverlo come  “materia sul punto di diventare energia ed energia sul punto di materializzarsi”.

Innumerevoli sono le funzioni attribuite dai classici a questa sostanza : protegge e scalda il corpo, è fonte di ogni movimento e trattiene le sostanze armoniose per il nostro organismo. Secondo la letteratura cinese , il Qi avrebbe origine dalla milza e dai polmoni e verrebbe poi inviato al fegato tramite il quale ne può usufruire l’intero organismo.

Esistono diverse forme di Qi, se ne descrive una forma ancestrale (Yuan Qi) , una alimentare (Gu Qi) , un Qi vero (Zhen Qi) e molti altri. Che significato hanno? Secondo la filosofia cinese ogni uomo, alla nascita, è dotato di un patrimonio energetico ereditario, il Qi ancestrale (Jing Qi), trasmesso dai genitori e fonte di ogni vitalità. È una forza non modificabile né rinnovabile e, una volta esaurita, l’individuo muore: ha quindi necessità di protezione.

Yin e Yang

foto tratta da www.medincina.org
foto tratta da www.medincina.org

E’ la teoria che spiega il principio da cui nasce tutto, secondo la scuola di pensiero Taoista.Ogni espressione della natura ed ogni essere vivente sono emanazioni del Tao, che si manifesta attraverso una forza di trasformazione: il Qi , vibrazione vitale dell’universo presente in ogni manifestazione della natura e nell’uomo, ed espressione dell’attività dinamica di due polarità primordiali opposte ma complementari dette yin e yang. Ciascuna di esse possiede caratteristiche intrinseche, opposte ma complementari.

Lo Yin è espressione di Freddo, Femminile, Negativo, Umido, Scuro.

Lo Yang personifica , invece, Caldo, Maschile,Positivo, Secco, Chiaro.

Solo dall’equilibrio tra queste due forme di essenza può derivare uno stato di salute, pertanto è precipuo compito del medico integrare gli eventuali sbilanciamenti tra le due forme, apportare lo Yang lì dove ha prevalso lo Yin, e viceversa.

Teoria dei 5 Elementi

L’universo è descritto come integrato in 5 fasi , o movimenti primordiali , detti “wuxing”:

  • Legno, simbolo della terra ed emblema della primavera;
  • Fuoco, associato all’estate, simbolo dello Yang esemplare;
  • Acqua, contrariamente a quanto si possa pensare , associata al nero, all’inverno e massima espressione dello Yin;
  • Terra, espressione del terminare estivo;
  • Metallo, rigido e indeformabile, espressione dell’autunno, elemento Yin.

Tali fasi realizzano tra loro un circuito dinamico, di interscambiabilità : il legno bruciando genera fuoco, esso dà vita alla terra da cui si ricava il metallo che sciogliendosi forma acqua.

Secondo la filosofia cinese inoltre, ognuna di queste fasi è associata ad un organo in particolare ,  il legno al fegato, il fuoco al cuore, la terra alla milza e pancreas, il metallo ai polmoni, l’acqua ai reni.

foto tratta da www.unoduetre.eu
foto tratta da www.unoduetre.eu

 

Anatomia

 

Secondo la teoria Zang-Fu  il nostro corpo risulta costituito da organi pieni (Zang) : cuore, polmoni, reni, fegato, milza e pancreas , tutti ascrivibili allo Yin , e visceri cavi (Fu) : intestino, stomaco, vescica, colecisti , facenti parte , invece, dello Yang.

Organi (Yin) e visceri (Yang) sono tra loro dipendenti e complementari: ciascuno di essi rappresenta un “insieme   energetico”.

nwcb.eu

 

Terapie

 

Il medico cinese opera applicando le Otto regole ,criteri diagnostici per una classificazione primaria dei sintomi rilevati. Gli 8 quadri che denotano i segni della malattia, vengono suddivisi in 4 coppie di opposti :

  • Yin-Yang ,con la differenziazione tra malato yin (freddo, immobile, senza sete, con respirazione debole e preferenza per il buio e la solitudine) e yang (irrequieto, accaldato e assetato, con respirazione forte e predilezione per la luce e la compagnia);
  • Interno-Esterno;
  • Freddo-Caldo;
  • Vuoto-Pienezza,permette di diagnosticare un indebolimento delle riserve fisiologiche e una situazione di malattia cronica oppure un’iperattività energetica e una patologia acuta.

La visita diagnostica si compone di quattro tecniche, i Quattro esami: l’ispezione, l’ascolto e l’apprezzamento degli odori, la raccolta dell’anamnesi e la palpazione; l’insieme dei dati raccolti consente di determinare la causa e i caratteri delle malattie.

Tra le tecniche terapeutiche più accreditate del mondo orientale inoltre, si annoverano : l’agopuntura,che  consiste nell’applicazione di sottili aghi sulla superficie cutanea in corrispondenza di precisi punti, per stimolare il flusso energetico dove vi è un blocco o un ristagno; la moxibustione che stimola tramite il calore gli stessi punti utilizzati in agopuntura, grazie all’utilizzo di piccoli sigari ottenuti da foglie di artemisia essiccate e opportunamente accesi; la farmacopea; la dietetica e la meditazione.

References:

  • Huangdi Neijing , Il canone di medicina interna dell’Imperatore;
  • Reiki.it Medicina Orientale;
  • Wikipedia, medicina orientale;
  • Moxibustione, l’Artemisa in medicina.

 

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