Sebbene difficile da gestire e piuttosto fastidioso, l’ernia iatale è una patologia comune, disturbo che non è semplice arginare e del quale è difficile trovare la giusta cura.

Chi ne soffre segue spesso una dieta molto rigida, lamenta fastidi indisponenti, che inficiano la vita sociale, perché chi è colpito da questo disturbo in maniera grave, preferisce non cenare in compagnia per evitare di cedere alle tentazioni della tavola.

L’ernia iatale è una patologia causata dal passaggio di una porzione dello stomaco, dall’addome al torace, portando conseguenze abbastanza rilevanti.

tratto da "spazioinwind.libero.it"
tratto da “spazioinwind.libero.it”

Lo stomaco è un organo intraperitoneale, situato nell’epigastrio e in parte nell’ipocondrio di sinistra nella loggia sovramesocolica, il quale comunica con l’esofago che lo precede, attraverso lo iato gastroesofageo. Quando si verifica la situazione dell’ernia iatale una parte dello stomaco risale attraverso lo iato, nell’esofago causando problemi più o meno gravi dipendenti dalla tipologia dell’ernia e dalla sua grandezza.

Di ernie iatali ne esistono tre tipologie che causeranno sintomatologie diverse:

  • ERNIA DA SCIVOLAMENTO è la più comune di tutte e causa il famoso e terribile reflusso gastroesofageo che può essere acuito da un colpo di tosse o dalla variazione della pressione addominale, causando bruciore e la cosiddetta sensazione della “bocca amara”. Sono entrambi disturbi minano le funzioni necessarie e semplici come dormire o abbassarsi che diventano fastidiose e complicate perché aumentano le sensazioni di bruciore che possono essere scambiate dal paziente come avvisaglie di disturbi cardiaci seri.
  • ERNIA DA ARROTOLAMENTO O PARA-ESOFAGEA più grave e per fortuna meno comune rispetto alla precedente dipende da un vero e proprio arrotolamento dello stomaco perchè è la parte inferiore dell’organo a passare nell’esofago causando problematiche più serie; per esempio lo strozzamento dello stomaco che può portare necrosi dell’organo e che ha bisogno di un intervento tempestivo che argini le problematiche.
  • ERNIA MISTA forse quella che può essere ritenuta la più “grave” (ammesso che la gravità possa essere parametro di definizione per una patologia), perché presenta le caratteristiche di entrambe le ernie precedenti.
tratta da "www.mymedico.info"
tratta da “www.mymedico.info”

Quali siano le cause della malattia ancora non è stato completamente accertato, se siano cause congenite, cause di bambini nati con ernia iatale congenita esistono, oppure traumi addominali possono essere causa di ernia iatale o l’invecchiamento. Di sicuro si conoscono i motivi che potrebbero aggravare la patologia: fumo, secchezza delle pareti e un’alimentazione scorretta aggravano situazioni già compromesse dal disturbo.

In generale, infatti, la prima cosa che si consiglia ad un paziente del quale sia accertata l’ernia iatale è una dieta corretta che faccia a meno di cibi piccanti, aciduli e molto conditi per evitare che il già difficile assorbimento in soggetti sani possa essere ulteriormente complicato in soggetti con ernia. Se è un fumatore l’ interruzione della pratica e bere molto può attutire il senso di acido e bruciore dello stomaco, del torace e della gola perché l’acqua mantiene ben idratate le pareti.

Nonostante molto comune non è così semplice accertare l’ insorgenza dell’ernia solo attraverso il reflusso o il bruciore, perché sintomi in comune di altre malattie, perciò il medico cosciente prescriverà al suo paziente una gastroscopia. Questo esame purtroppo invasivo, sonda attraverso una piccola telecamera munita di filo che passa attraverso la bocca e arriva fino allo stomaco, passando per l’esofago, l’esistenza dell’ernia; oppure una semplice radiografia del tratto digerente con mezzo di contrasto per evidenziare l’interno, meno invasiva ma comunque fastidiosa per l’ingestione da parte del paziente di liquido a base di Bario.

La cura dell’ernia iatale è provvista al momento solo di palliativi, perché se non attraverso chirurgia l’ernia non rientra al suo posto, quindi non viene risolto il problema.

Purtroppo la risoluzione chirurgica non è alla portata di tutti, la si consiglia solo in casi gravi quando l’ernia può strozzarsi e rappresentare severità cliniche per il paziente,

tratta da "chirurgia-laparoscopica.com"
tratta da “chirurgia-laparoscopica.com”

ormai l’intervento è anche piuttosto poco invasivo si fa tramite laparoscopia attraverso tre buchetti nei quali vengono inserite due pinze e una sonda con telecamera che permette la visione interna al chirurgo tramite un monitor, anche la riabilitazione è veloce alcuni pazienti si mettono in piedi il giorno dopo. Essendo l’ernia soggetta a recidive il chirurgo per evitare che avvengano può ridurre lo iato esofageo, in modo da assicurare una corretta riuscita dell’intervento che invece prima avveniva con il taglio verticale della parete addominale, risultando molto più invasivo e poco estetico.

E’ comunque consigliabile che il paziente, dopo l’intervento segua una dieta corretta evitando gli abusi frequenti e monitorare il peso perchè il grasso peri-iatale potrebbe essere predisponente al recidivarsi dell’ernia.

Nei casi in cui la chirurgia non è consigliata, il medico prescriverà antiacidi, consigliati magari prima dei pasti in modo da proteggere le pareti dello stomaco e da arginare la sensazione di bruciore e amarezza della bocca proteggere le pareti dello stomaco, i sintomi più fastidiosi come per esempio Lansox o il conosciuto

tratta da "www.farmapointsrl.it"
tratta da “www.farmapointsrl.it”

Gaviscon e farmaci inibitori della pompa protonica oppure ancora antagonisti dei recettori H2 dell’istamina. Non sono trattamenti curativi ma palliativi e la migliore cura risulta una dieta attenta e oculata da parte del paziente che per evitare che i sintomi si complichino deve per esempio misurarsi durante le abbuffate natalizie, giusto per restare in tema!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Comment moderation is enabled. Your comment may take some time to appear.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.