Dormire è un bisogno primario, come mangiare, bere e respirare. Proprio come gli altri bisogni primari, è una necessità fondamentale per la buona salute e il benessere in tutte le fasi della vita.

La mancanza di sonno provoca principalmente danni immediati, come ad esempio la stanchezza psicofisica, irritabilità, cattivo umore, difficoltà di concentrazione e apprendimento, tremori, viso gonfio e pallido.
Ben più preoccupanti sono i danni causati dalla mancanza di sonno a lungo termine: si tratta di danni che colpiscono non solo la sfera psichica, ma soprattutto quella fisica, come ad esempio l’insorgere di patologie quali ipertensione, diabete, obesità, ictus e infarto.
A livello psichico, la carenza di sonno rende l’individuo più vulnerabile a patologie psichiatriche come depressione e paranoia, fino ad arrivare al rischio di suicidio.

Foto tratta da saniperscelta.com

Effetti sul corpo

Alcuni studi hanno dimostrato che la carenza di sonno può interferire con il metabolismo del glucosio, fino a causare diabete mellito e inoltre, minore è il numero delle ore di sonno e maggiore è il rischio di obesità per l’influenza che ha il sonno sugli ormoni dell’appetito.
Altri studi hanno dimostrato come la mancanza di sonno aumenta il rischio di ipertensione e di infarto.

I maggiori studi a riguardo sono stati effettuati dall’Harvard Medical School.
Come già visto la mancanza di sonno non causa problemi soltanto a livello psichico, ma anche a livello fisico in particolare al:

  • sistema cardiocircolatorio: è innanzitutto una conseguenza dell’obesità, a sua volta causata dalla carenza cronica di sonno come già detto; inoltre durante il sonno avvengono molti processi riparativi a carico dei vasi sanguigni che, se vengono a mancare, aumentano il rischio di ipertensione, ictus e infarto del miocardio.
  • sistema immunitario: la mancanza di sonno infatti va a compromettere il sistema immunitario, aumentando la possibilità di essere colpiti da raffreddore e influenza; Infatti secondo uno studio della Carnegie Mellon University dormire meno di sette ore triplica il rischio di ammalarsi di influenza.

La privazione di sonno nei topi di laboratorio ha addirittura portato alla morte, quindi il famoso detto “chi dorme non piglia pesci” non è del tutto vero…

– Mattia Manzo

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