I denti del giudizio, anche noti come “terzi molari”, si configurano appunto come i denti che occupano la terza posizione, la più interna dell’arcata, tra i molari, in ognuno dei quattro quadranti della dentatura umana; pertanto, normalmente i denti del giudizio sono quattro.

Tuttavia, non di rado, accade che un dente del giudizio rimanga incluso, ovvero che esso si trovi nella sua interezza coperto dalla gengiva, oppure semi-incluso, ovvero che esso spunti solo parzialmente. Questo può succedere principalmente per la mancanza di spazio all’interno del quale il dente possa erompere, oppure per l’errata direzione verso cui il dente cresce (ad esempio, a volte il dente può crescere orizzontalmente, spingendo sul secondo molare). Questa imperfezione di eruzione del dente può comportare diverse spiacevoli conseguenze.

Risultati immagini per denti del giudizioPer quanto riguarda i numeri, alcuni studi hanno evidenziato che nel 72% dei giovani svedesi, di età compresa tra 20 e 30 anni, almeno un dente del giudizio su quattro presentava problematiche di eruzione, costringendo ad una rimozione degli stessi; l’operazione di rimozione del dente del giudizio è talmente tanto comune che essa si attesta nella top-ten delle procedure ospedaliere in regime di day-hospital.

A contribuire alla maggiore incidenza registrata oggi rispetto al passato di problematiche legate all’inclusione dei denti del giudizio è la dieta a cui oggi siamo abituati, molto più morbida rispetto a quella dei nostri predecessori.

Come già citato in precedenza, l’imperfezione nell’eruzione dei denti del giudizio può portare a diverse complicanze e tra le più importanti si evidenziano dolore, gonfiore e infezione. In presenza di questi tre sintomi è fortemente indicata la rimozione, utile a risolvere il dolore e ad evitare eventuali ulteriori e più gravi complicanze che possano intaccare i denti e le ossa adiacenti, nonché la funzionalità e la salute del cavo orale.

Risultati immagini per denti del giudizioE’ importante precisare , che a fronte di alcuni pareri che indichino ad una estrazione profilattica dei denti, ovvero ad una rimozione anche in assenza di sintomi con un fine puramente preventivo, non sono state ritrovate evidenze scientifiche sufficienti a supportare tali pareri. In ogni caso, ove si scelga di conservare i denti del giudizio inclusi e asintomatici è doveroso fissare un monitoraggio a intervalli regolari nel tempo, in modo tale da poter intervenire precocemente, ove ve ne fosse necessità.

Per quanto riguarda l’estrazione dei denti del giudizio essa può essere più o meno complicata a seconda del soggetto in questione. Sicuramente, la rimozione è più semplice nei soggetti giovani, nei soggetti con denti del giudizio completamente fuoriusciti e, inoltre, i denti del giudizio superiori presentano una estrazione più agevole. L’intervento viene sempre eseguito in anestesia locale e presenta, quasi sempre un decorso abbastanza rapido. Gonfiore e fuoriuscita di sangue sono normali fino al giorno seguente e ove la perdita ematica sia moderata si può ricorrere all’utilizzo di garze o stoffe da mordere in modo tale da favorire la cessazione della perdita stessa. Anche il ghiaccio, può rivelarsi utile nel facilitare la emostasi e nel ridurre il gonfiore. Si ricorda che nei giorni successivi è buona norma evitare cibi e bevande calde e, in caso di dolore, l’assunzione di analgesici e antinfiammatori come paracetamolo e ibuprofene.

Se vi interessa, potete approfondire qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Comment moderation is enabled. Your comment may take some time to appear.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.